Archivio mensile:aprile 2017

La vitalità potenziale del male. Occorre scendere agli inferi prima di vedere la luce

«Dante è sceso nell’abisso del male; ha dovuto passare una stagione all’inferno, prima di poter risorgere di nuovo ed essere illuminato dalla luce divina. Non c’è peccato che non riuscisse a trovare in se stesso. È altrettanto buono e cattivo quanto il resto di noi» (Sheldon B. Kopp, “Se incontri il Buddha per la strada uccidilo. Il pellegrinaggio del paziente nella psicoterapia“, 1975, Astrolabio – Ubaldini Editore, pag. 102).

L’allegoria del viaggio attraverso l’aldilà, usata dal Sommo Poeta nella Divina Commedia per illustrare il percorso dallo smarrimento alla Redenzione (personale e dell’umanità), viene paragonata da S. B. Kopp al viaggio del paziente verso la scoperta di se stesso, al cammino (non facile) lungo la psicoterapia: Continua a leggere La vitalità potenziale del male. Occorre scendere agli inferi prima di vedere la luce

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