Empatia

empatia

 

Tutti noi abbiamo sentito parlare di empatia, ma cos’è esattamente? Questo termine deriva dal greco εμπαθεία (empatéia), parola composta da εν (in) e -πάθεια (patéia, dalla radice παθ- del verbo πάσχω, “soffro”, “sento”), letteralmente starebbe a significare, quindi, “patire insieme”, “sentire insieme”. L’empatia non è compassione, diremmo piuttosto che attraverso l’empatia riusciamo a stabilire un contatto emotivo con l’altro, riconoscendo e comprendendo le sue emozioni. Qui propongo un video in inglese, sottotitolato in italiano, che presenta un estratto delle parole di Brené Brown sull’empatia, The power of Empathy, che ci aiuterà a comprendere il concetto di empatia:

 

https://www.youtube-nocookie.com/embed/l_-L3vvLl0k
 

Entrare in rapporto empatico presuppone, dunque, l’assunzione di prospettiva dell’altro, abbandonando il giudizio, considerando legittimo il suo punto di vista.
Potremmo dire che empatia è stabilire una relazione io-tu autentica, restando sé stessi in relazione all’altro, sforzandosi di capire com’è mettersi nei suoi panni, non usurpando le sue emozioni, ma piuttosto sentire che l’altro sta sentendo, contattando quella parte di noi che conosce quell’emozione, punto di partenza per uno scambio autentico e profondo. Non si può concludere una riflessione sull’empatia senza le parole di C. R. Rogers, che più di tutti ne ha dato una descrizione approfondita, attribuendole un ruolo centrale nel rapporto terapeutico: «Sentire il mondo più intimo dei valori personali dell’altro come se fosse proprio, senza perdere la qualità del “come se”, è empatia. Sentire la sua confusione, o la sua timidezza, o la sua ira, o il suo sentimento di essere trattato ingiustamente, come se fossero propri, senza tuttavia che la propria paura o che il proprio sospetto si confondano con i suoi, questa è la condizione che sto cercando di descrivere e che ritengo essenziale per instaurare un rapporto produttivo» (Carl Ramson Rogers, La Terapia Centrata sul Cliente, Martinelli, 1970).

 

Il testo di questo articolo è distribuito con Licenza CC:
Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC BY-NC-SA 3.0 IT)

Immagine da originale di ddpavumba – su FreeDigitalPhotos.net
Video dal canale S.Low – su youtube.com

 
Leggi anche Neuroni specchio. Come l’uomo riesce ad essere un animale sociale
 

Per approfondimenti sull’argomento:
Valeria Rubino, Empatia incarnata tra psicoterapia della Gestalt e neuroscienze. QUADERNI DI GESTALT. 2011 Fascicolo 2, pp. 59-68.

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