Le diverse manifestazioni della Dipendenza da Internet

dipendenza-da-internetNell’articolo precedente è stato introdotto il discorso relativo all’uso patologico di Internet, modalità comportamentale generalmente conosciuta come Dipendenza da Internet (Internet Addiction Disorder), descrivendo che in essa un forte ed insistente desiderio di connettersi ad Internet porta la persona ad essere completamente assorbita dalla realtà virtuale e il conseguente distacco dalla vita reale avrà ripercussioni negative nei vari ambiti di vita, quali quello scolastico, lavorativo, relazionale, etc. La consapevolezza di avere problemi in questi ambiti non porta all’interruzione dell’uso smodato della Rete. Oltre a quella già citata di Goldberg, ci sono diverse definizioni dei comportamenti di dipendenza da Internet, come Internet Addiction (Young, 1996), Patholigical Internet Use (Davis, 1999), Compulsive Internet Use (Greenfield, 1999), Compulsive Computer Use (Potenza e Hollander, 2002) e tante altre. Cantelmi e Talli (2007) propongono l’espressione Internet Related Psycopathology — IRP  per descrivere l’eccessivo uso di internet e l’ampia serie di comportamenti on line caratterizzati da un disordine impulsivo-compulsivo espresso nell’utilizzo di giochi, sesso virtuale, social network, gioco d’azzardo ed altro ancora. Tra le caratteristiche comuni alle varie definizioni del disturbo si possono individuare: sviluppo di tolleranza (necessità di aumentare progressivamente il tempo trascorso in Rete), astinenza (quando l’uso di internet è interrotto), craving (irresistibile desiderio di connettersi al Web). Ora cercheremo di dare una descrizione delle modalità attraverso cui si può manifestare questo comportamento disfunzionale. In letteratura si trova con maggiore frequenza la descrizione di cinque sottotipi di dipendenza da internet.

Cyber-Relation Addiction (dipendenza da relazioni virtuali). È caratterizzata dal bisogno di passare molto tempo on line per instaurare relazioni amicali e/o sentimentali e dalla perdita di interesse nei confronti delle relazioni reali (off line). Le relazioni quotidiane perdono progressivamente d’importanza, subiscono limitazioni o addirittura sono interrotte, venendo rimpiazzate da quelle avviate via internet, viste come le uniche gratificanti. Le persone con questo tipo di dipendenza non riescono ad interrompere o a ridurre gli scambi on line, che avvengono solitamente sui social network, forum, chat, siti di e-dating. La dipendenza da relazioni virtuali viene frequentemente descritta come dipendenza da social network (Social Network Addiction). Oltre che da ricerca di nuovi contatti virtuali da poter registrare sul proprio profilo, la persona può essere caratterizzata da comportamenti compulsivi di connessione, aggiornamento e controllo del proprio account, ma anche di dipendenza da approvazione da parte degli altri (espressa, ad esempio, tramite i tasti “mi piace”).

Net Compulsion (dipendenza da gioco d’azzardo on line, aste on line, commercio e shopping in Rete). Le persone utilizzano i siti di scommesse, di casinò virtuali, delle aste in Internet, di trading on line, quelli dedicati allo shopping per sperimentare la competizione, il rischio, il raggiungimento di un’immediata gratificazione o eccitazione. Questa dipendenza è quella che più di tutti può mettere a serio rischio le finanze della persona che ne soffre. Diversi fattori, quali l’immediata disponibilità e la facilità di accesso da parte degli utenti di qualsiasi età (anche se riservati ai maggiorenni, il divieto di accesso può essere ignorato senza difficoltà da parte di minori) ad innumerevoli siti, l’anonimato offerto dal collegamento via internet, il mancato confronto diretto con la realtà, possono rendere questo tipo di comportamento più rischioso delle “vecchie” dipendenze da gioco d’azzardo e shopping compulsivo, in quanto rendono maggiormente difficile lo sviluppo della consapevolezza del proprio problema.

Cyber-sexual Addiction (dipendenza da sesso virtuale). Il “sesso virtuale” o “cybersex” comprende tutte quelle attività svolte in Rete che provocano un’eccitazione sessuale. Quindi, riguarda solitamente la visione e il download di materiale pornografico, incontri nelle chat erotiche, interazioni erotiche attraverso risorse audio e video — come l’utilizzo della web cam per consentire la visione dei propri corpi in tempo reale —, scambio di messaggi e annunci per incontrare partner sessuali. La visione di materiale pornografico e le interazioni on line vengono visti come fonte primaria della propria gratificazione sessuale e l’uso di internet allo scopo di trovare partner sessuali causa eccessivo assorbimento. Anche in questo caso l’accessibilità, la grande disponibilità e l’anonimato possono essere fattori facilitanti lo sviluppo di una dipendenza in soggetti con vulnerabilità psichiche (Cooper, 1998), ad esempio nelle persone con bassa autostima, con una percezione distorta della propria immagine corporea, con una precedente forma di compulsione sessuale o una disfunzione sessuale non trattata.

Information Overload (dipendenza da eccessive informazioni). In questa tipologia di dipendenza da internet rientrano i ricercatori compulsivi di informazioni attraverso la Rete; talvolta è descritta con i termini “infoxication” o “infobesity”. Gli individui trascorrono grandi quantità di tempo nella ricerca e nell’organizzazione di dati dal Web. La ricerca assorbe gran parte del tempo e delle risorse cognitive della persona, a discapito di altre attività (lavoro, scuola, farsi carico degli oneri familiari, etc.). Molto spesso, però, questa attività compulsiva, caratterizzata da  un estenuante e continuo passaggio da un sito all’altro, non porta ad ottenere il risultato prefissato, ma ad un sovraccarico di informazioni e ad un’impasse decisionale: spinti dal tentativo di confrontare le varie fonti per raggiungere decisioni migliori o essere maggiormente informati rispetto agli altri, coloro che ha questa forma di dipendenza rimangono in realtà intrappolati nel mare magnum delle informazioni offerte dal Web e delle notizie provenienti da tutto il mondo.

MUD’s Addiction (dipendenza da giochi di ruolo on line). I MUD’s (Multi Users Dungeon o Multi User Dimension) sono giochi di ruolo interattivi svolti in Rete. I partecipanti giocano ed interagiscono tra loro creando un alter ego con cui si identificano. La possibilità di potersi attribuire caratteristiche fisiche e caratteriali illusorie o corrispondenti a quelle desiderate costituiscono un potenziale attrattivo molto forte per le persone tendenti all’autosvalutazione e al ritiro dai contatti sociali, favorendo la dipendenza e la creazione della trappola di una falsa identità e di una realtà virtuale che rischiano di sovrapporsi a quelle reali.

Le classificazioni dei sottotipi della Dipendenza da Internet sono diverse, presentano nomi differenti e spesso si intersecano. Ciò dipende dal fatto che la dipendenza dal Web può assumere svariate forme in virtù della molteplicità di stimoli con potenzialità dipendentogene che offre e c’è da dire che molto spesso le persone dipendenti presentano combinazioni dei comportamenti patologici descritti. Dunque le categorie appena descritte possono apparire un po’ rigide ed arbitrarie, ma servono per orientarsi nell’insieme delle condotte patologiche e disfunzionali e comprendere le dinamiche ad esse sottese e le vulnerabilità della persona che possono sostenerle.

 

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Leggi anche
Fattori facilitanti la dipendenza da Internet: alcune considerazioni e
Spunti di riflessione sulla Dipendenza da Internet.

 

Per approfondimenti:
– Alfio Lucchini, Paola Emilia Cicerone, Oltre l’eccesso. Quando internet, shopping, sesso, sport, lavoro, gioco diventano dipendenza, FrancoAngeli, 2011.
– T. Cantelmi, M. Talli, 2007. Anatomia di un problema. Una review sui fenomeni psicopatologici Internet correlati. PSICOTECH FrancoAngeli (2007), fasc. 2.

– Mark Griffiths, 2001. Sex on the Internet: Observations and implications for internet sex addiction. Journal of Sex Research 2001, 38(4) 333-342.
– Daria J. Kuss, Mark D. Griffiths, 2011. Online Social Networking and Addiction — A Review of the Psychological Literature. Int. J. Environ. Res. Public Health 2011, 8(9), 3528-3552.
– Widyanto L., Griffiths M., 2006. Internet Addiction: A Critical ReviewInt J Ment Health Addict (2006) 4: 31–51.
– Young, K. 2009. Understanding online gaming addiction and treatment issues for adolescents. The American Journal of Family Therapy, 37 (5), 355-356.

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