Archivio mensile:dicembre 2014

Cos’è la depressione?

Con il termine depressione si suole fare riferimento ad un quadro sindromico particolare, all’interno del quale si distinguono sintomi come umore depresso e riduzione di piacere e interesse verso quasi tutte le attività che solitamente venivano svolte con piacere prima dell’insorgenza del disturbo. Accanto a questi sintomi la persona può sperimentarne altri, tra i quali astenia, bassa autostima, sentimenti di disperazione, difficoltà di concentrazione o nel prendere decisioni, calo del desiderio sessuale, insonnia o ipersonnia, calo dell’appetito o iperfagia, etc. Queste manifestazioni fisiche, emotive, cognitive e comportamentali possono essere di diversa intensità e andare da un livello lieve ad uno più grave ed invalidante e contraddistinguono diversi di quelli che nei sistemi di classificazione nosografica, come il DSM – 5, vengono definiti disturbi depressivi.
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La psicoanalisi e lo sviluppo della personalità II

Sigmund Freud, 1905
Sigmund Freud, 1905

Nell’articolo precedente (clicca qui) abbiamo introdotto la descrizione degli stadi psicosessuali descritti da Freud: stadio orale, anale, fallico, periodo di latenza e stadio genitale. Ora cercheremo di descriverne qui — in maniera sintetica, vista la vastità e complessità dell’argomento — le caratteristiche principali.

Nello stadio orale le pulsioni originano dalla regione della bocca e la gratificazione avviene mediante la stimolazione della zona orale, ad esempio attraverso l’allattamento al seno e la suzione del pollice. Il neonato attraverso il nutrirsi, succhiare, mordere, ingoiare sperimenta sensazioni fisiche che gli permettono di conoscere se stesso e il mondo attraverso le prime interazioni con la madre, come quelle determinate dall’allattamento. È questa la fase in cui si sviluppa l’attaccamento alla madre, primo oggetto d’amore, e la qualità dell’attaccamento verso di essa fungerà da prototipo per tutte le relazioni  amorose successive, in entrambi i sessi. Continua a leggere La psicoanalisi e lo sviluppo della personalità II

La psicoanalisi e lo sviluppo della personalità I

Sigmund Freud
Sigmund Freud, 1922

Elementi, concetti, attitudini della teoria psicoanalitica (associazioni libere, inconscio, Io, Super-Io, interpretazione dei sogni, etc.) ormai fanno diffusamente parte del lessico universale.  Infatti, la psicoanalisi, nata sul finire del XIX secolo grazie alle teorizzazioni e al lavoro del medico viennese Sigmund Freud (1856 — 1939), ha segnato una vera rivoluzione nel modo di considerare l’uomo dal punto di vista psicoevolutivo, in quanto ha introdotto una teoria dello sviluppo della personalità che ha scosso dalle fondamenta il mondo scientifico dell’epoca e non solo. Si può dire che ha plasmato, inoltre, la cultura, la letteratura, l’arte, la storia delle religioni, gli studi antropologici, la pedagogia, il punto di vista filosofico sulla natura dell’essere umano, avendo introdotto nella comprensione della struttura psichica e nella considerazione del significato delle azioni umane teorie mai enucleate prima di allora e che inizialmente hanno agitato non poco la sensibilità collettiva: Continua a leggere La psicoanalisi e lo sviluppo della personalità I

Evento del 09/12/2014: presentazione del volume “Psicologi in ospedale”

PRESENTAZIONE A CURA DELL’ASSOCIAZIONE COMPAGNI DI VIAGGIO ONLUS

DEL VOLUME
A cura di Alberto Vito*

PSICOLOGI IN OSPEDALE
Percorsi operativi per la cura globale di persone

 
Psicologi in ospedale Continua a leggere Evento del 09/12/2014: presentazione del volume “Psicologi in ospedale”